Martedì 25 marzo, alle ore 16,00 nel salone della Croce Verde, in via Garibaldi, nuova conferenza dell’Unitre Viareggio-Versilia ,tenuta da Paolo Fornaciari presidente dell’UNITTE Viareggio-Versilia, che avrà come tema “Il Carnevale del 1925” e sarà l’occasione per ricordare, in sintesi, cosa proponeva nel 1925, cento anni fa, il carnevale di Viareggio.
Quell’anno, il programma del Carnevale, che fu pubblicizzato dal primo manifesto ufficiale disegnato da Guglielmo Lippi, era articolato in vari momenti dal 25 gennaio al 24 febbraio e fu un’edizione carnevalesca veramente straordinaria, a partire dall’apertura della manifestazione, caratterizzata da una sfilata nel canale Burlamacca, con un corteo di imbarcazioni addobbate al seguito di Re Carnevale, che metteva in risalto l’origine marinara della festa.
Sfilarono su viali a mare 15 carri fra grandi e piccoli, 10 mascherate. Il carro “I cavalieri del carnevale”, di Antonio D’Arliano, che si aggiudicò il primo premio, è importante perché presentò il primo uso della carta a calco, impropriamente detta “cartapesta”, nella realizzazione delle strutture carnevalesche, tecnica che permise costruzioni sempre più grandi e spettacolari.
A fine corso il Comitato espresse alcune importanti indicazioni in merito ad una maggiore presenza di addobbi e di illuminazione della città durante tutto il periodo del carnevale e l'ipotesi di una chiusura parziale del corso mascherato, dove il pubblico avrebbe potuto accedere solo dietro pagamento di biglietto, per finire con l'auspicio della realizzazione di uno o più "hangar" per la costruzione ed il rimessaggio dei carri.
Come si vede fu un Comitato organizzatore oculato e lungimirante, capace di gestire il presente ma anche di costruire il futuro.
Per l’interesse dell’argomento trattato, la conferenza sarà aperta a tutta la cittadinanza, fino ad esaurimento dei posti disponibili.